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PROGETTO SUPER RETE SOLIDALE

Referenti:

DAL 21 febbraio 2020

AL 10 giugno 2020

Venerdì

Sezione Tecnico Economica

PROGETTO SUPER RETE SOLIDALE

Parte il progetto “Super rete solidale” finalizzato alla prevenzione del fenomeno del cyberbullismo. 

La Fondazione Carolina, nata in ricordo di Carolina Picchio , vittima di cyberbullismo, ha indetto a Maggio 2019 il bando “A scuola di like” per supportare le scuole di tutto il territorio nazionale nella creazione di reti di scopo che promuovano percorsi educativi per i ragazzi e di formazione/sensibilizzazione degli adulti in partenariato con attori locali impegnati in varia misura nell’educazione dei giovani.


L’IIS Majorana grazie alla referente per il cyberbullismo professoressa Paccò e la fattiva collaborazione degli operatori di Moncalieri Giovane, l’Ufficio Giovani del Comune di Moncalieri ha realizzato il progetto “Super rete solidale” che è stato selezionato tra i 5 vincitori a livello italiano. 

Coerentemente con il P.T.O.F., tale progetto si raccorda con le attività extracurricolari dell’asse secondo (creatività cittadinanza) e rappresenta un’opportunità di alternanza scuola lavoro.

Tale iniziativa, trae spunto da un progetto pilota partito lo scorso anno che ha testato la validità della peer education per risolvere le emergenze del fenomeno del cyberbullismo e vuole ampliare la sperimentazione con la collaborazione del Comune di Moncalieri e dei principali attori del territorio. Il fine perseguito è quello di realizzare una rete ancora più ampia e rinforzata per evitare alle vittime di cyberbullismo la caduta nel baratro della disperazione e, preferibilmente, evitare che ragazze e ragazzi in difficoltà possano diventare delle potenziali vittime.

Gli obiettivi principali del progetto “Super rete solidale” sono:

  • Formare i genitori, i docenti, il personale ATA dell’IIS Majorana e della comunità educante del territorio di Moncalieri costituita da 17 scuole primarie e 7 scuole secondarie di primo grado per intercettare precocemente i segnali di disagio che mandano le vittime di cyberbullismo. Psicologi, esperti informatici e Polizia di Stato realizzeranno eventi formativi organizzati dai ragazzi stessi. Si evidenzieranno i segnali di disagio degli alunni/e derivanti dall’uso inappropriato del web e si cercherà di creare una rete di supporto intergenerazionale che possa offrire loro una “via di uscita”.
  • Sensibilizzare i ragazzi e le ragazze del biennio dell’IIS Majorana al problema del cyberbullismo, della netiquette e porre le basi per un approccio alla cittadinanza digitale attraverso la collaborazione con la Polizia di Stato e degli spettacoli teatrali;
  • Supportare i ragazzi in difficoltà con uno sportello psicologico settimanale finalizzato alle problematiche del bullismo e cyberbullismo per tutto l’anno scolastico.
  • Realizzare un percorso di peer-education tra i tutor formati delle classi terze e i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado per insegnare ai più piccoli a riconoscere i pericoli nascosti nella rete, il loro eventuale disagio e indirizzarli a “team di supporto” con figure adulte specializzate.
  • Creare un gioco interattivo per le classi della primaria e per la secondaria di primo grado per formare in modo ludico anche i più piccoli contro le insidie della rete: il corso SIA sezione tecnica realizzerà il prodotto informatico. 
  • Il coinvolgimento dei ragazzi più grandi svilupperà in loro il senso di comunità soprattutto nel momento di presentazione nelle scuole di ordine inferiore in una sorta di staffetta generazionale.
  • Creare una campagna pubblicitaria social per amplificare la diffusione del messaggio: il corso AFM sarà coinvolto in un percorso di Alternanza scuola lavoro per realizzare tale disseminazione. 
  • Realizzare dei volantini informativi e pubblicitari degli eventi formativi. I peer con la loro inventiva e insieme ad un grafico pubblicitario creeranno il materiale che andranno a portare alle scuole.
  • Insieme a MoncalieriGiovane i peer formati andranno a sensibilizzare i bambini della primaria e delle secondarie di primo grado con il gioco e il volantino pubblicitario.
  • Creare dei “team di supporto” con figure adulte specializzate: tali team informali saranno formati da figure specifiche della scuola e dell’intera comunità educante del territorio formati sia dal punto di vista informatico che psicologico (docenti, personale ATA, genitori, nonni, centri di ascolto sul territorio di Moncalieri, forze dell’ordine).
  • Costituire un gruppo cittadino dei referenti bullismo, integrato dalla partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dei Servizi socio-sanitari